Spagna: aeroporti principali
La Spagna ha un numero molto elevato di aeroporti: 38 scali che coprono la penisola iberica, le Isole Baleari e le Canarie. Per chi organizza un viaggio, la scelta dello scalo dipende molto dalla zona da visitare.
Sulla terraferma, i due grandi hub sono Madrid-Barajas, il principale aeroporto del paese e crocevia per i voli intercontinentali verso l'America Latina, e Barcellona-El Prat, secondo scalo nazionale e porta d'accesso alla Catalogna. Sulla costa mediterranea si aggiungono Malaga per la Costa del Sol, Alicante per la Costa Blanca, Valencia e Girona, spesso usato come alternativa economica per raggiungere Barcellona. Nel nord spiccano Bilbao, con il celebre terminal di Calatrava, e Siviglia per l'Andalusia occidentale.
Le Isole Baleari sono servite da Palma di Maiorca, il più trafficato in estate, oltre a Ibiza e Minorca, ciascuna con un'anima turistica molto diversa dalle altre.
Le Isole Canarie, con un clima mite tutto l'anno, contano ben sette scali: Gran Canaria, Tenerife Sud (il principale gateway turistico dell'isola) e Tenerife Nord, oltre a Fuerteventura, Lanzarote, La Palma e El Hierro per chi cerca un turismo più naturalistico e meno affollato.
Completano il quadro numerosi scali regionali minori, utili soprattutto per collegamenti interni o per raggiungere città d'arte come Santiago de Compostela, Granada o Salamanca.
Spagna: attività consigliate
Spagna: visto e regole di ingresso
La Spagna fa parte dell'area Schengen: i cittadini dell'Unione Europea possono entrare con la sola carta d'identità in corso di validità, senza bisogno di passaporto o visto, e non ci sono limiti di soggiorno per i cittadini UE.
Per i viaggiatori extra-UE le regole variano molto in base alla nazionalità: è sempre consigliabile verificare i requisiti d'ingresso aggiornati sul sito ufficiale del governo spagnolo prima della partenza.
Spagna: sicurezza
La Spagna è generalmente un paese sicuro per i turisti, con un livello di criminalità violenta molto basso. Il rischio principale nelle grandi città e nelle zone turistiche più affollate, come Barcellona e Madrid, è rappresentato dai borseggi, soprattutto su mezzi pubblici e in prossimità delle attrazioni principali.
Come in tutta Europa, è buona norma non lasciare oggetti di valore incustoditi, prestare attenzione nelle stazioni ferroviarie e mantenere sempre sott'occhio borse e zaini nei luoghi molto affollati.
Spagna: situazione sanitaria
Il rischio sanitario in Spagna è molto basso e paragonabile al resto dell'Europa occidentale. L'acqua del rubinetto è sicura da bere in tutto il paese e il sistema sanitario è di alto livello, con ospedali ben attrezzati anche fuori dalle grandi città.
Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per l'ingresso. I cittadini dell'Unione Europea possono usufruire delle cure pubbliche necessarie tramite la propria tessera sanitaria europea (EHIC/TEAM); i visitatori di altre nazionalità dovrebbero verificare la propria copertura, dato che le cure pubbliche non sono generalmente gratuite per loro.
Spagna: valuta, pagamenti e connettività
La valuta è l'euro. Le carte di credito e debito, incluso il contactless, sono accettate quasi ovunque, anche per importi minimi.
Per taxi e NCC, oltre al taxi tradizionale, le app Cabify (di origine spagnola) e FREE NOW sono molto diffuse; Uber è presente nelle principali città.
Per la connettività locale, i principali operatori (Movistar, Vodafone, Orange) vendono SIM prepagate nei loro negozi; in diversi aeroporti (tra cui Madrid e Barcellona) sono presenti distributori automatici di SIM turistiche in area arrivi.
Per la guida e il noleggio auto: i cittadini UE/SEE possono guidare con la sola patente nazionale. Per i non UE è generalmente richiesta anche la Patente di Guida Internazionale (IDP) da affiancare a quella originale. L'età minima per il noleggio è generalmente 21 anni, con supplemento 'giovane conducente' sotto i 25.
Spagna: guide turistiche
Palma di Maiorca: cattedrale e centro storico
El Hierro: l'isola dell'antico meridiano zero
Cosa vedere a Siviglia in 1 giorno
Salamanca: la rana nascosta nell'università più antica di Spagna
San Javier: il Mar Menor tra dune e fenicotteri
Alicante: cosa vedere in 1 giorno
Ibiza: Dalt Vila oltre la vita notturna
Girona: la cattedrale e il quartiere ebraico
Lanzarote: i vulcani di César Manrique
Oviedo: la capitale del regno prima della Reconquista
Albacete: la terra di Don Chisciotte in Castiglia
Minorca: dai talaiots alle calette turchesi
Madrid: cosa vedere in 1 giorno
Saragozza: il Pilar e il palazzo moresco dell'Aljafería
La Palma: l'isola bella delle Canarie
Granada: l'Alhambra e le colline dell'Albaicín
Melilla: modernismo spagnolo sulla costa d'Africa
Tarragona: la Roma della penisola iberica
Jerez de la Frontera: sherry, cavalli e flamenco
Valladolid: la piazza modello di Spagna
Badajoz: la frontiera più contesa d'Iberia
Un giorno a Valencia: itinerario e cose da vedere
Vigo: ostriche di strada e le isole Cíes
Málaga: Picasso, l'Alcazaba e il centro storico
Vitoria-Gasteiz: la capitale verde dei Paesi Baschi
Tenerife: dal Teide alla città vecchia di La Laguna
La Coruña: il faro romano ancora acceso
San Sebastián: pintxos sulla baia della Concha
Gran Canaria: Las Palmas tra spiaggia e storia
Bilbao: dall'acciaio al Guggenheim
Santander: la penisola reale e il Sardinero
Almería: il deserto che imitò il Far West
Santiago de Compostela: la meta del Cammino
Pamplona: la corsa dei tori e le mura
24 ore a Barcellona: cosa vedere
Fuerteventura: dune e villaggi dell'interno