Un giorno a Valencia: itinerario e cose da vedere
Valencia è la città dove è nata la paella e dove un antico letto fluviale è diventato uno dei parchi urbani più lunghi d'Europa, percorso oggi da ciclisti invece che dalle piene del fiume Turia.
Terza città della Spagna, unisce un centro storico gotico a uno dei complessi di architettura contemporanea più fotografati del paese, firmato dall'architetto valenciano Santiago Calatrava.
La Città delle Arti e delle Scienze apre il percorso: il complesso di edifici bianchi che sembrano usciti da un film di fantascienza ospita un planetario, un acquario tra i più grandi d'Europa e un museo interattivo delle scienze, tutti circondati da specchi d'acqua.
Risalendo verso il centro si attraversano i Giardini del Turia, il letto del fiume deviato dopo un'alluvione degli anni Cinquanta e trasformato in un parco lineare di nove chilometri che collega il complesso di Calatrava al cuore della città vecchia.
Nel centro storico, la Cattedrale custodisce quello che secondo la tradizione locale sarebbe il Santo Graal, mentre la sua torre, il Miguelete, si può salire per una vista sui tetti della città vecchia.
Poco distante sorge la Lonja de la Seda, l'antica borsa della seta in stile gotico civile, patrimonio UNESCO, con una sala delle colonne che imita un bosco di palme intrecciate nella pietra.
Per pranzo, il Mercado Central, uno dei mercati coperti più grandi d'Europa con la sua struttura in ferro e vetro modernista, resta il posto più naturale per assaggiare i prodotti locali prima di una paella, piatto nato proprio nella huerta valenciana.
Il quartiere del Carmen è il barrio più antico e vivace della città, con i suoi murales e le vecchie porte medievali di Serranos e Quart.
La spiaggia della Malvarrosa, il lungomare cittadino, mostra invece il lato marittimo di Valencia, a pochi chilometri dal centro storico.
Con la sera, tornando verso il centro, i locali intorno al Mercado Central o al Carmen diventano il punto di riferimento per cena, chiudendo la giornata dove è cominciata.
La Città delle Arti e delle Scienze, la Cattedrale e la Lonja de la Seda raccontano già bene il doppio volto di Valencia, mentre la scelta pomeridiana tra il Carmen e la Malvarrosa vi affianca il lato urbano o quello marittimo.
Le Fallas di marzo e una gita all'Albufera, la laguna a sud della città dove si coltiva il riso della paella, restano capitoli per un secondo viaggio. Vedere i Giardini del Turia srotolarsi tra il bianco di Calatrava e le torri gotiche del centro resta il dettaglio più memorabile di Valencia.
Tour organizzati ed esperienze a Valencia
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