Ritardo del volo: cosa cambia a ogni soglia oraria
Il regolamento UE 261/2004 lega ogni tutela a una soglia oraria precisa: 2, 3 o 4 ore di ritardo per l'assistenza a seconda della distanza del volo, 3 ore per il risarcimento economico, 5 ore per il diritto al rimborso del biglietto.
Assistenza: la soglia dipende dalla distanza del volo
Per i voli fino a 1.500 km l'assistenza scatta dopo 2 ore di ritardo; per le tratte intracomunitarie oltre i 1.500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1.500 e 3.500 km serve una soglia di 3 ore; per i voli più lunghi, generalmente extra-UE, la soglia sale a 4 ore. Raggiunta la soglia corrispondente, la compagnia deve offrire pasti e bevande proporzionati all'attesa e due comunicazioni gratuite (telefonata, email o fax).
Risarcimento economico dalle 3 ore di ritardo all'arrivo
Indipendentemente dalla distanza, un ritardo di almeno 3 ore all'arrivo alla destinazione finale dà diritto allo stesso risarcimento previsto per le cancellazioni: 250 euro sotto i 1.500 km, 400 euro per le tratte intracomunitarie più lunghe e per quelle tra 1.500 e 3.500 km, 600 euro per le tratte extra-UE più lunghe. Questa soglia non è scritta nel testo originale del regolamento ma deriva dalla giurisprudenza della Corte di giustizia UE, che l'ha equiparata alla cancellazione.
Vale la pena sapere che una riforma del regolamento, approvata dal Parlamento europeo il 7 luglio 2026 e dal Consiglio il 13 luglio, ha confermato questa soglia di 3 ore respingendo le richieste delle compagnie di alzarla a 4 o 5 ore: gli importi del risarcimento restano invariati. Le nuove norme, però, entreranno in vigore solo nella seconda metà del 2027, quindi per ora restano valide le regole descritte qui. Per calcolare l'importo esatto in base alla propria tratta, può essere utile consultare la guida al risarcimento per ritardo volo.
Oltre le 5 ore: il diritto di rinunciare al viaggio
Dalle 5 ore di ritardo in poi, a prescindere dalla distanza, il passeggero può scegliere di rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale del biglietto, un'alternativa distinta dal risarcimento economico e spesso ignorata da chi attende passivamente in aeroporto.
Le soglie si misurano all'arrivo e sono cumulative
Tutte queste soglie si calcolano sull'orario di arrivo effettivo alla destinazione finale, non sulla partenza: un volo decollato puntuale ma atterrato con 3 ore di ritardo per traffico aereo resta comunque coperto. I diritti sono inoltre cumulativi: superata una soglia, restano validi anche quelli previsti dalle soglie precedenti.
Per far valere il risarcimento, annota sempre l'orario di arrivo effettivo tramite l'app di tracciamento voli o la conferma della compagnia, così da documentare con precisione la soglia superata.
Ti potrebbe interessare...
Diritti dei passeggeri: cosa fare se il volo è in ritardo
Viaggiare con neonati: la guida per i nuovi genitori
Binter Canarias: la regionale che collega le Canarie al Marocco e al Sahara occidentale
Aeroporto di Saginaw: dove dormire, zone e hotel consigliati
Aeroporto di Chios: dove dormire, zone e hotel consigliati