Volo cancellato: quali sono i tuoi diritti secondo il Regolamento UE 261/2004
Volo cancellato: quali sono i tuoi diritti secondo il Regolamento UE 261/2004

Volo cancellato: quali sono i tuoi diritti secondo il Regolamento UE 261/2004

Se il volo viene cancellato avete sempre diritto a scegliere tra il rimborso integrale del biglietto e un volo alternativo, e in molti casi anche a una compensazione da 250 a 600 euro prevista dal Regolamento (CE) 261/2004.

Rimborso o volo alternativo: la scelta spetta a voi

In caso di cancellazione comunicata dalla compagnia, avete diritto a scegliere tra il rimborso integrale del biglietto entro 7 giorni e la riprotezione su un volo alternativo verso la stessa destinazione, alle condizioni più comode possibili, anche con un altro vettore se necessario. Se invece la cancellazione riguarda solo una parte del viaggio già iniziato, potete consultare la guida al rimborso del biglietto aereo per gli altri casi in cui spetta.

Quando spetta la compensazione da 250 a 600 euro

Se la cancellazione vi è stata comunicata con meno di 14 giorni di preavviso e non dipende da circostanze straordinarie (maltempo estremo, scioperi del controllo del traffico aereo, instabilità politica), avete diritto a una compensazione che va da 250 euro per le tratte fino a 1.500 km a 600 euro per quelle oltre 3.500 km. Uno sciopero indetto dal personale della stessa compagnia aerea, al contrario, non viene considerato circostanza straordinaria dai giudici europei e quindi non esonera dal pagamento.

Assistenza gratuita durante l'attesa

In attesa del volo alternativo, la compagnia deve fornire assistenza gratuita: pasti e bevande proporzionati al tempo di attesa, due chiamate telefoniche o email, e se necessario il pernottamento in hotel con trasferimento incluso.

Una riforma confermata, ma non prima del 2027

Il 7 luglio 2026 il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la riforma del regolamento, che introduce nuove tutele su bagaglio a mano e trasparenza tariffaria ma conferma gli attuali importi e la soglia di preavviso descritti sopra, respingendo le proposte che li avrebbero modificati. Le nuove norme diventeranno operative solo nella seconda metà del 2027, quindi oggi restano valide le regole illustrate in questo articolo.

Conservate sempre carta d'imbarco e comunicazione scritta della cancellazione: sono le prove necessarie per il reclamo, da presentare prima alla compagnia aerea e solo dopo, in caso di silenzio, all'autorità nazionale competente.

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