Whangarei: la porta della Baia delle Isole neozelandese
Nell'estremo nord della Nuova Zelanda, Whangarei resta il punto di partenza per la celebre Baia delle Isole, con oltre centoquaranta isolotti disabitati.
Un'auto resta essenziale per esplorare la regione.
Le Cascate di Whangarei Falls, che precipitano da una formazione di basalto vulcanico, restano tra le cascate urbane più fotografate della Nuova Zelanda.
A pochi minuti, il porto di Whangarei, con il proprio quartiere di Town Basin, anima ristoranti e locali affacciati sulle barche a vela ormeggiate.
Proseguendo verso nord si raggiunge la Baia delle Isole, arcipelago di oltre centoquaranta isolotti dove fu firmato nel 1840 il trattato fondativo della Nuova Zelanda moderna.
Verso sera, il Monte Parihaka, che domina Whangarei, offre un belvedere panoramico sulla città e sulla costa circostante.
Il Trattato di Waitangi, firmato nel 1840 nella Baia delle Isole tra la corona britannica e i capi Maori, resta il documento fondativo della Nuova Zelanda moderna, celebrato ogni anno come festa nazionale.
Le Cascate di Whangarei, alte ventisei metri, si formarono dall'erosione di un antico flusso lavico vulcanico, creando una parete di basalto colonnare visibile ancora oggi dietro la cascata durante le passeggiate lungo il sentiero.
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