Trapani: saline, mulini e la salita a Erice
Affacciata sulle Isole Egadi, Trapani conserva secoli di tradizione salifera lungo la propria costa e una funivia che sale fino a un borgo medievale sospeso sopra la città.
Il centro si visita a piedi; per Erice conviene la funivia.
Tra vasche rosate e mulini a vento restaurati, la Riserva delle Saline di Trapani conserva un sistema di estrazione del sale attivo da secoli lungo la costa.
Tornando verso il centro si cammina lungo Via Garibaldi, l'asse principale del centro storico barocco, tra palazzi nobiliari e chiese.
Con la funivia si sale fino a Erice, borgo medievale a settecentocinquanta metri d'altezza, dove il Castello di Venere sorge sui resti di un antico tempio dedicato alla dea dell'amore.
Tra i vicoli di Erice, le pasticcerie di clausura preparano ancora i dolci genovesi secondo ricette custodite un tempo dalle monache del convento locale.
Il tempio di Venere Ericina, di cui oggi restano poche tracce sotto il castello normanno, era già famoso nel mondo antico come santuario dedicato all'amore e alla fertilità.
Le Isole Egadi restano visibili da Erice nelle giornate più limpide: un promemoria di quanto sia breve, in realtà, la distanza tra la costa siciliana e gli arcipelaghi al largo.
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