San Andrés: il mare dei sette colori
Isola colombiana nel Mar dei Caraibi più vicina geograficamente al Nicaragua che alla terraferma colombiana, San Andrés deve la propria fama a un mare che sfuma attraverso sette tonalità di blu e turchese diverse.
L'isola, piccola, si percorre comodamente in scooter o bicicletta a noleggio.
La giornata comincia da un belvedere sull'isola, dove turchese chiaro vicino alla riva e blu intenso dove il fondale sprofonda compongono il Mar dei Sette Colori, generato dalla barriera corallina che circonda l'intera isola.
In pochi minuti di barca dalla costa si raggiunge Johnny Cay, isolotto corallino con spiaggia bianca orlata di palme e acque poco profonde ideali per lo snorkeling.
Attraversando l'isola verso la costa orientale, quando le onde raggiungono la giusta intensità, una fessura nella roccia spinge in superficie getti d'acqua salata: è il fenomeno naturale dell'Hoyo Soplador.
Nei villaggi vicini si incontra la comunità raizal, nata dall'incontro tra coloni inglesi, coloni scozzesi e africani ridotti in schiavitù, che mantiene ancora oggi una lingua creola a base inglese distinta dallo spagnolo continentale.
Basta chiedere indicazioni a un anziano dell'isola per sentire la lingua creola raizal mescolarsi allo spagnolo nella stessa frase, spesso senza che chi la parla nemmeno se ne accorga.
L'isola gode da decenni di un regime di porto franco che rende elettronica e profumi più economici rispetto al resto della Colombia, eredità delle politiche di sviluppo turistico degli anni Cinquanta.
Tour organizzati ed esperienze a San Andrés
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