Espargos: il cratere di sale di Sal
Piatta, arida e ventosa, l'isola di Sal deve il proprio nome proprio al sale che vi si estraeva: oggi vive quasi solo di turismo balneare attorno a Espargos, il suo centro principale.
Un'auto a noleggio resta necessaria per muoversi tra le diverse attrazioni dell'isola.
Dentro un cratere vulcanico ormai spento, Pedra de Lume conserva vasche di sale sfruttate dal diciannovesimo secolo, dove oggi ci si può immergere e galleggiare come nel Mar Morto grazie all'altissima concentrazione salina.
Lungo la costa vicina, a Buracona, un foro naturale nella roccia lascia filtrare la luce del sole creando un riflesso blu intenso sull'acqua, visibile soprattutto in tarda mattinata.
Attraversando l'interno dell'isola si raggiunge il Deserto di Viana, distesa piatta e sabbiosa che ha fatto da scenario a diverse produzioni cinematografiche ambientate nel Sahara.
Verso sera, la lunga spiaggia di Santa Maria, all'estremità sud dell'isola, resta il punto migliore per un bagno prima di cena.
Il vento costante che rende Santa Maria una delle mete di windsurf e kitesurf più note dell'Atlantico è lo stesso che, secoli fa, spinse i primi coloni a sfruttare le saline di Pedra de Lume su scala industriale.
A Buracona la luce giusta dura pochi minuti: chi arriva anche solo mezz'ora troppo tardi trova la stessa roccia, ma senza il riflesso blu che rende il posto famoso.
Tour organizzati ed esperienze a Espargos
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