Oman Air dopo la cura dimagrante: meno aerei, meno hub di transito, più turismo in Oman
Fondata nel 1993 come Oman Aviation Services e di proprietà statale, Oman Air è il vettore di bandiera dell'Oman, con hub all'aeroporto internazionale di Muscat. Tra il 2024 e il 2025 ha attraversato una delle ristrutturazioni più profonde tra le compagnie del Golfo, sotto la guida del CEO Con Korfiatis, con l'obiettivo dichiarato di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2025 e il primo vero utile nel 2026.
Storia e posizionamento
La svolta strategica più significativa riguarda il modello di business: la quota di passeggeri in semplice transito a Muscat è scesa dall'85% a meno del 50% in poco più di un anno, mentre la compagnia ha scelto di smettere di competere direttamente con gli hub più grandi del Golfo sul traffico di solo collegamento, puntando piuttosto sul turismo diretto verso l'Oman come proprio vero elemento distintivo.
La flotta
Il ridimensionamento della flotta è stato drastico: Oman Air ha dismesso l'intera componente di dieci Airbus A330 e venduto i primi due Boeing 787-8, completando l'uscita da questi modelli entro marzo 2024. La flotta attuale conta circa 23 narrowbody, in gran parte Boeing 737 MAX, insieme a dieci Boeing 787-9: altri due MAX sono attesi a breve e nel primo trimestre 2026, mentre sei ulteriori 787 arriveranno a partire dal 2027.
Rotte e rete
Il network è stato ridisegnato attorno ai mercati che alimentano davvero il turismo in Oman, piuttosto che mantenere destinazioni pensate solo per generare traffico di puro transito, una scelta che ha comportato anche una riduzione dell'organico da circa 4.300 a poco meno di 3.200 dipendenti.
Cosa dicono i passeggeri
- Punti apprezzati: cabine relativamente moderne sui 787-9 rimasti in flotta, in particolare in business class.
- Punti critici: una rete di destinazioni oggi più ridotta rispetto al passato, con meno opzioni di collegamento indiretto per chi usava Muscat come semplice scalo intermedio.
Oman Air conviene oggi soprattutto a chi vola da e per l'Oman come destinazione vera e propria, meno a chi cercava uno scalo di puro transito tra regioni diverse, funzione che la compagnia ha deliberatamente ridotto. È una buona opzione per chi punta su una cabina 787 relativamente recente in business class sulle rotte ancora servite.
Se la tua rotta abituale passava per Muscat come semplice collegamento, verifica che la destinazione finale sia ancora coperta prima di affidarti all'instradamento abituale: la rete 2025 è più stretta di quella degli anni precedenti alla ristrutturazione.
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