easyJet: quanto conviene davvero, la flotta A320neo in crescita e cosa dicono i passeggeri
easyJet è stata fondata nel 1995 da Stelios Haji-Ioannou e ha aperto le operazioni l'anno successivo da Luton, diventando in meno di un decennio uno dei due maggiori vettori low cost d'Europa insieme a Ryanair. La sede resta a Luton, ma la rete si appoggia a oltre una decina di basi nel Regno Unito e altrettante sul continente, da Milano Malpensa a Berlino a Ginevra. Il posizionamento è quello del low cost "di rete": tariffe base contenute ma un modello più orientato al punto-punto tra città europee che alla pura stagionalità leisure.
La flotta
La flotta è interamente Airbus e conta circa 360 aeromobili della famiglia A320, con un programma di rinnovo che ha già superato le cento unità di A320neo e che prevede ulteriori ordini per i prossimi anni. Dal 2026 easyJet introduce anche l'A321neo da 235 posti su basi come Londra Luton, Berlino e Milano Malpensa, un aumento di capacità che punta a diluire i costi fissi su più passeggeri per volo mantenendo gli stessi slot aeroportuali.
Rotte e rete
Il modello resta punto-punto su scala europea, con oltre 30 basi operative e una presenza particolarmente forte in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito. Il 2026 porta due novità di rilievo: l'ampliamento della base di Newcastle, l'undicesima nel Regno Unito, e l'apertura della prima base africana a Marrakech, segno di una strategia che continua a cercare nuovi mercati piuttosto che consolidare solo quelli storici.
Tariffe e bagagli
La struttura tariffaria è tipicamente low cost: la tariffa base include solo un piccolo bagaglio a mano sotto il sedile, mentre un trolley più grande in cabina o un bagaglio in stiva vanno acquistati separatamente, con un costo crescente se aggiunti dopo la prenotazione iniziale invece che al momento dell'acquisto del biglietto. La selezione del posto e l'imbarco prioritario sono extra a pagamento, ma restano opzionali rispetto al volo in sé, a differenza di altri costi più difficili da evitare su alcuni concorrenti.
Cosa dicono i passeggeri
Il giudizio ricorrente distingue nettamente il rapporto qualità-prezzo sulla tratta dall'esperienza in caso di imprevisto.
- Apprezzamenti frequenti: rete di destinazioni ampia anche su rotte secondarie, puntualità percepita nella media del settore, processo di imbarco e sbarco rapido grazie alla standardizzazione della flotta Airbus.
- Critiche ricorrenti: gestione dei rimborsi lenta in caso di cancellazione, codice tariffario che rende facile sottovalutare il costo finale se non si leggono con attenzione le opzioni bagaglio, assistenza clienti difficile da contattare nei periodi di punta.
easyJet conviene a chi viaggia leggero su rotte europee dirette e sa già in anticipo di quanto bagaglio avrà bisogno, pianificando l'acquisto degli extra al momento della prenotazione. È una scelta meno indicata per chi deve portare più di un bagaglio a mano standard senza verificarne prima le dimensioni esatte: le regole sulle misure del trolley sono applicate con rigore ai gate, e un bagaglio fuori misura comporta una tariffa aggiuntiva pagata direttamente in aeroporto, più alta di quella online.
Ti potrebbe interessare...
People's Viennaline: la piccola compagnia austro-svizzera e le rotte che vola davvero
Aeroitalia: la causa con ITA Airways, la flotta in crescita e cosa aspettarsi a bordo
Mal d'orecchie in aereo: consigli utili per prevenirlo
Aeroporto di Lima - Jorge Chávez: dove dormire, zone e hotel consigliati
Aeroporto di Manzini - King Mswati III: dove dormire, zone e hotel consigliati