Salute in volo: come prevenire il jet lag e la stanchezza
Salute in volo: come prevenire il jet lag e la stanchezza

Salute in volo: come prevenire il jet lag e la stanchezza

Un volo lungo immobilizza il corpo per molte ore consecutive, una condizione che favorisce gonfiore alle gambe e un calo di energia spesso più marcato del solo cambio di fuso orario. Una routine semplice da seguire a bordo riduce sensibilmente sia il gonfiore sia la stanchezza all'arrivo.

Circolazione: calze a compressione e movimento regolare

Le calze a compressione graduata, più strette alla caviglia e via via meno strette risalendo verso il polpaccio, favoriscono il ritorno venoso: diverse revisioni cliniche mostrano che riducono il gonfiore alle gambe nei voli lunghi e, in presenza di altri fattori di rischio, anche l'incidenza di trombosi venosa. Vanno abbinate a movimento regolare: alzarsi e camminare in corridoio ogni ora e mezza circa o, se il posto non lo consente, ruotare le caviglie e contrarre i polpacci da seduti. Una sequenza di esercizi più completa da fare al sedile è descritta in questa guida dedicata.

Dormire al momento giusto, non ogni volta che capita

Addormentarsi in un punto qualsiasi del volo non aiuta quanto dormire nella finestra oraria giusta rispetto all'orario di arrivo: se si atterra al mattino a destinazione, conviene dormire nella seconda metà del volo; se si atterra in serata, un pisolino breve nella prima parte aiuta a reggere senza compromettere il sonno notturno successivo. Per una strategia completa su luce, sonnellini e melatonina, utile soprattutto su rotte con più di tre fusi orari di differenza, questo approfondimento entra nel dettaglio.

Cosa mangiare (e cosa evitare) in volo

Pasti leggeri a base di proteine magre e verdure si digeriscono meglio in quota, dove la pressione di cabina più bassa rallenta la digestione e accentua il gonfiore addominale rispetto a terra. È preferibile limitare i cibi molto salati, che favoriscono la ritenzione di liquidi, e moderare l'alcol, che disturba la qualità del sonno a bordo.

Se il volo supera le quattro ore, fissatevi un promemoria per alzarvi e muovervi ogni novanta minuti circa: è il singolo accorgimento con l'impatto maggiore su gonfiore e stanchezza, più efficace di qualunque rimedio last-minute.

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