Bagaglio da stiva: cosa sapere prima di partire
Il bagaglio da stiva è quello su cui si rischia di più senza accorgersene: una tariffa che non lo include, pochi chili di troppo o le batterie di scorta messe nel posto sbagliato possono costare più del biglietto stesso o farvi restare a terra.
Peso, dimensioni e quanto costa sbagliare
Il limite varia molto tra compagnia e tariffa: le compagnie tradizionali applicano in genere 20-23 kg per bagaglio, mentre le low cost frazionano di più — Ryanair offre bagagli da stiva da 15 o 20 kg secondo la tariffa scelta, easyJet parte da 23 kg standard e permette di aggiungere peso extra a scaglioni di 3 kg fino a un massimo di 32 kg per valigia. Prima di aggiungere un bagaglio extra, conviene verificare con certezza se la vostra tariffa lo include già, perché a volte è già compreso e nessuno se ne accorge.
In ogni caso prenotare il bagaglio online con qualche giorno di anticipo costa quasi sempre una frazione di quanto viene chiesto al banco il giorno della partenza, e il supplemento per l'eccesso di peso può superare il doppio di quella differenza. Chi viaggia in famiglia o in gruppo può spesso chiedere di sommare il peso complessivo dei bagagli intestati alla stessa prenotazione, ridistribuendo i chili tra una valigia più leggera e una più pesante senza pagare supplementi.
Cosa non va mai messo in stiva
Documenti, farmaci essenziali, gioielli e dispositivi elettronici costosi dovrebbero restare sempre con voi in cabina: il bagaglio in stiva passa attraverso più mani e più nastri, e in caso di coincidenza stretta può non seguire il vostro stesso ritmo. Una regola che non ammette eccezioni riguarda le batterie di scorta agli ioni di litio di power bank, fotocamere o droni: non possono essere imbarcate in stiva in nessuna circostanza e vanno sempre nel bagaglio a mano, mentre quelle già installate in un dispositivo sono generalmente tollerate. Non dichiararle può far fermare l'intero bagaglio per un controllo manuale supplementare.
Scali, bagagli speciali e orari da rispettare
Con un biglietto unico e un accordo di interline tra le compagnie coinvolte, il bagaglio viene etichettato direttamente fino alla destinazione finale; conviene comunque chiederlo esplicitamente al check-in, soprattutto se il volo cambia compagnia a metà percorso. Chi ha una coincidenza molto stretta può chiedere al banco un'etichetta di priorità, pensata per far scaricare il bagaglio tra i primi: non è automatica, va richiesta.
Attrezzatura sportiva, strumenti musicali e oggetti di forma irregolare richiedono quasi sempre una custodia rigida dedicata e una tariffa specifica, spesso gestita solo tramite il servizio clienti e non tramite il check-in online: informatevi prima di arrivare in aeroporto. Gli orari di chiusura dell'accettazione bagagli sono generalmente tra 40 e 60 minuti prima della partenza, ma variano molto da aeroporto a compagnia: arrivare all'ultimo minuto con una valigia da imbarcare resta uno dei modi più comuni per restare a terra con un biglietto valido.
Se avete uno scalo stretto, chiedete esplicitamente al banco check-in l'etichetta di priorità per il bagaglio: non viene applicata in automatico, ma può fare la differenza tra ritirarlo all'arrivo e aspettarlo il giorno dopo.
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