Cosa fare se la valigia arriva danneggiata
Cosa fare se la valigia arriva danneggiata

Cosa fare se la valigia arriva danneggiata

Se la valigia arriva con una ruota mancante o una cerniera strappata, il reclamo va presentato prima di uscire dall'area arrivi: quasi tutte le compagnie aeree respingono le segnalazioni fatte dopo aver lasciato l'aeroporto, perché a quel punto il danno non è più verificabile come avvenuto durante il trasporto.

Il modulo PIR e le foto da fare prima di lasciare il banco

Al banco assistenza bagagli, individuabile vicino al ritiro bagagli con il logo della compagnia, si compila il PIR (Property Irregularity Report), il modulo che genera un numero di riferimento da conservare con cura: collega il danno al volo specifico e servirà in ogni comunicazione successiva. Prima di consegnare la valigia per la riparazione, fotografatela da più angolazioni, inquadrando sia il danno sia l'etichetta del bagaglio ancora attaccata; se il danno riguarda una parte meccanica, un breve video del malfunzionamento è una prova più difficile da contestare rispetto a una foto statica.

Quali danni vengono risarciti (e quali no)

Le compagnie distinguono con una certa rigidità tra l'usura normale del trasporto — graffi, segni superficiali, leggere ammaccature che non impediscono di aprire e chiudere la valigia — e i danni funzionali che ne compromettono l'uso: ruote rotte, maniglie strappate, telai piegati o cerniere che non chiudono più. Solo questi ultimi danno diritto quasi certo a un risarcimento; i segni estetici, per quanto fastidiosi su una valigia nuova, vengono respinti nella maggior parte dei casi.

Il tetto di risarcimento della Convenzione di Montreal

Per i voli internazionali, il risarcimento massimo per danni al bagaglio segue la Convenzione di Montreal, che dal 28 dicembre 2024 fissa il limite a 1.519 diritti speciali di prelievo, pari a circa 1.900 euro al cambio attuale, salvo una dichiarazione di valore superiore fatta e pagata al check-in. Sui voli nazionali possono applicarsi invece le norme di tutela dei consumatori del singolo paese, con massimali diversi: le condizioni generali di trasporto pubblicate sul sito della compagnia chiariscono quale regime si applica. Chi vuole i dettagli di questi limiti può leggere la guida su i limiti di responsabilità secondo la legge.

Se la compagnia rifiuta il reclamo

Senza segnalazione in aeroporto per impossibilità pratica — ad esempio una coincidenza troppo stretta — resta possibile un reclamo scritto, di norma entro 7 giorni dall'arrivo per i danni: la scadenza esatta varia da vettore a vettore e va verificata sul sito della compagnia. Se il reclamo viene respinto, ci si può rivolgere all'autorità nazionale per l'aviazione civile — in Italia l'ENAC — o, per importi contenuti, al giudice di pace. Prima che la pratica sia chiusa è meglio non disfarsi della valigia danneggiata: alcune compagnie vogliono farla ispezionare da un centro di riparazione convenzionato, e alcuni grandi aeroporti ne hanno uno in terminal, capace di intervenire su ruote o cerniere in poche ore.

Fotografate il modulo PIR e il danno prima di lasciare il banco assistenza, e conservate lo scontrino di qualsiasi acquisto sostitutivo urgente: sono questi due documenti, più di qualunque discussione al banco, a decidere l'esito del reclamo.

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