Sulaymaniyya: la città giardino del Kurdistan iracheno
Centro culturale del Kurdistan iracheno, Sulaymaniyya custodisce un museo che documenta le persecuzioni subite dal popolo curdo nel Novecento.
Il centro, soprannominato la città giardino del Kurdistan iracheno, si visita comodamente in taxi o auto a noleggio.
Il Museo Amna Suraka, ex prigione del regime di Saddam Hussein, racconta oggi le persecuzioni subite dal popolo curdo, incluso l'attacco chimico di Halabja del 1988.
A pochi passi, il Bazar di Sulaymaniyya, tra i più vivaci del Kurdistan iracheno, anima il commercio di spezie, tessuti e oro secondo tradizioni secolari.
Proseguendo verso il centro si visita il Museo di Sulaymaniyya, che espone reperti archeologici mesopotamici tra i più importanti dell'Iraq settentrionale.
Verso sera, il Parco Azadi, principale spazio verde della città, anima passeggiate serali tra famiglie e giovani curdi.
Sulaymaniyya, considerata la capitale culturale e intellettuale del Kurdistan iracheno, mantiene una fiorente scena letteraria ed editoriale distinta dal resto del paese, con case editrici e riviste in lingua curda.
Il Kurdistan iracheno, regione autonoma dal 1991, ha mantenuto una stabilità relativa nel corso dei decenni che ha permesso a Sulaymaniyya di svilupparsi come polo culturale e universitario della regione, attirando anche investimenti stranieri e nuove infrastrutture turistiche.
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