Baghdad oggi: la situazione a due decenni dall'invasione
Baghdad oggi: la situazione a due decenni dall'invasione

Baghdad oggi: la situazione a due decenni dall'invasione

Fondata nel 762 come capitale del califfato abbaside, Baghdad fu per secoli il centro culturale e scientifico del mondo islamico, custode di biblioteche leggendarie come la Casa della Saggezza.

Oggi la città conserva il Museo Nazionale dell'Iraq, con reperti mesopotamici tra i più importanti al mondo, e via al-Mutanabbi, storica strada dei librai tornata a vivere dopo gli anni più difficili.

Dall'invasione statunitense del 2003 Baghdad ha attraversato una guerra civile settaria, l'occupazione di parte del paese da parte dello Stato Islamico tra il 2014 e il 2017 e ondate ricorrenti di attentati.

Dopo la sconfitta militare dell'ISIS la sicurezza nella capitale è migliorata sensibilmente, ma restano attivi gruppi armati legati a fazioni politiche e milizie sostenute dall'Iran, con episodi sporadici di violenza.

Instabilità di governo, corruzione diffusa e tensioni regionali legate ai rapporti tra Iran e Stati Uniti continuano a pesare sul paese, rendendo la situazione soggetta a rapidi cambiamenti.

La maggior parte delle cancellerie occidentali mantiene un livello di allerta alto per l'intero Iraq, pur avendo in alcuni casi allentato le raccomandazioni più severe degli anni precedenti.

Chi visitasse Baghdad in sicurezza potrebbe dedicare una giornata al Museo Nazionale dell'Iraq, passeggiare tra le bancarelle di libri di al-Mutanabbi e ammirare l'architettura abbaside ancora visibile in alcuni quartieri storici.

Il graduale miglioramento della sicurezza degli ultimi anni lascia sperare in una riapertura più ampia del paese al turismo, ma la prudenza resta d'obbligo per chi valuta un viaggio.

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