Sucre: la capitale bianca che nessuno visita per prima
Capitale costituzionale della Bolivia, spesso ignorata dai visitatori diretti a La Paz, Sucre conserva il centro coloniale imbiancato meglio preservato di tutto il paese.
Il centro bianco, capitale costituzionale spesso trascurata dai viaggiatori, si visita comodamente a piedi.
La Casa della Libertà, dove nel 1825 fu firmato l'atto di indipendenza della Bolivia, conserva il documento originale e ritratti dei padri fondatori della nazione.
A pochi passi, la Cattedrale di Sucre, affacciata sulla Plaza 25 de Mayo, custodisce una collezione di argenteria coloniale tra le più ricche del continente.
Proseguendo si raggiunge il Parco Cretacico, dove una cava di cemento ha esposto per caso migliaia di impronte di dinosauro su una parete rocciosa verticale.
Verso sera, i mercati coperti della città vendono tessuti tradizionali tessuti a mano dalle comunità indigene della regione circostante.
La Bolivia mantiene ufficialmente due capitali: Sucre come sede costituzionale e giudiziaria, La Paz come sede del governo e del potere esecutivo, una divisione che risale a una guerra civile di inizio Novecento.
Le impronte del Parco Cretacico, scoperte solo negli anni Novanta durante l'attività estrattiva di una cementeria, restano tra le più numerose e meglio conservate al mondo su un'unica parete.
Tour organizzati ed esperienze a Sucre
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