Sharm el-Sheikh: barriere coralline del Sinai
Cresciuta da villaggio di pescatori beduini a principale meta subacquea del Mar Rosso, Sharm el-Sheikh deve la propria fama alle barriere coralline che iniziano a pochi metri dalla costa del Sinai meridionale.
Le escursioni marine partono ogni mattina dai porti turistici della città.
La giornata comincia con un'uscita in barca verso il Parco Nazionale di Ras Mohammed, alla punta meridionale del Sinai, dove pareti che scendono a picco fino a ottocento metri di profondità proteggono alcune delle barriere coralline più ricche del Mar Rosso.
Di ritorno verso il centro turistico, hotel, ristoranti e negozi lungo una baia riparata fanno di Naama Bay il cuore della città e il principale punto d'imbarco per snorkeling e immersioni.
Al largo, allo sbocco del Golfo di Aqaba, pesci pappagallo, tartarughe marine e occasionali squali di barriera popolano le formazioni coralline più fotografate della regione, quelle dell'isola di Tiran.
Verso sera, spezie, tè alla menta e artigianato beduino animano il Vecchio Mercato di Sharm el-Sheikh, più vicino alla vita quotidiana locale rispetto alle zone costiere turistiche.
Sott'acqua, appena oltrepassata la barriera di Ras Mohammed, il rumore dei motoscafi sparisce quasi del tutto: resta solo il respiro nell'erogatore e il fondale che precipita nel blu scuro.
Molte delle immersioni più spettacolari richiedono un brevetto, ma anche chi non è certificato può provare un primo battesimo del mare in acque basse organizzato dai diving center della baia di Naama.
Tour organizzati ed esperienze a Sharm el-Sheikh
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