Saint-Étienne: dal carbone al design industriale
Ex bacino minerario e industriale, Saint-Étienne si è reinventata come città UNESCO del design, prima francese a ricevere questo riconoscimento.
Il tram resta il modo più comodo per muoversi in una città passata dal carbone al design industriale.
La Cité du Design, ex scuola di artiglieria riconvertita, ospita ogni due anni una biennale internazionale che ha reso Saint-Étienne un polo creativo riconosciuto in tutta Europa.
A pochi passi, il Museo di Arte e Industria espone armi, biciclette e nastri tessili, le tre industrie storiche che resero celebre la città.
Proseguendo verso il centro si visita il Museo d'Arte Moderna, tra le collezioni di arte contemporanea più importanti di Francia fuori da Parigi.
Verso sera, il quartiere di Manufacture anima locali e ristoranti in edifici industriali ottocenteschi restaurati.
Saint-Étienne fu la prima città francese a ricevere il titolo di Città Creativa UNESCO per il Design nel 2010, un riconoscimento che ha guidato la trasformazione post-industriale della città e attirato nuovi investimenti culturali.
Manufrance, storica manifattura di armi e biciclette di Saint-Étienne, resta un simbolo dell'epoca d'oro industriale della città, oggi ricordata nel museo cittadino dedicato con macchinari originali ancora funzionanti.
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