Punta Arenas: sullo stretto di Magellano
Affacciata sullo stretto che porta il suo nome, Punta Arenas fu per decenni uno scalo obbligato prima dell'apertura del Canale di Panama, e ne conserva ancora la ricchezza architettonica.
Il centro, disposto a griglia attorno alla Plaza Muñoz Gamero, si percorre facilmente a piedi nonostante il vento spesso intenso.
Su Plaza Muñoz Gamero, il monumento a Magellano del 1920 ha ai piedi una figura indigena il cui alluce, secondo la tradizione locale, va toccato per garantirsi il ritorno in città.
A pochi isolati, il Cimitero Municipale Sara Braun stupisce per i viali di cipressi perfettamente potati e i mausolei delle famiglie arricchite con l'allevamento ottocentesco di pecore.
Scendendo verso il porto si visita il Museo Nao Victoria, che espone repliche a grandezza naturale di navi storiche, dalla Victoria di Magellano — la prima nave a circumnavigare il globo — al Beagle di Darwin.
Per chi ha più tempo, un'escursione in barca porta fino all'Isola Magdalena, colonia di pinguini di Magellano al largo dello stretto.
Il cimitero di Punta Arenas racconta, attraverso cognomi croati, inglesi e tedeschi scolpiti sulle tombe, la stessa ondata migratoria che rese ricca la città grazie alla lana ovina esportata in tutto il mondo.
L'escursione all'Isola Magdalena dipende dalle condizioni dello stretto, spesso ventoso: le partenze possono essere cancellate anche con pochissimo preavviso.
Tour organizzati ed esperienze a Punta Arenas
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Ushuaia: il treno della fine del mondo
El Calafate: il ghiacciaio che avanza
Aeroporto di Maceió - Zumbi dos Palmares: dove dormire, zone e hotel consigliati
Pechino Capital: la lounge giusta tra Terminal 2 e 3
Washington National: la lounge giusta per ogni concourse