Paramaribo: l'architettura coloniale olandese ai tropici
Capitale del Suriname, unico paese di lingua olandese del Sudamerica, Paramaribo custodisce un centro storico coloniale patrimonio UNESCO.
Il centro coloniale olandese, patrimonio UNESCO, si visita comodamente a piedi.
Il centro storico di Paramaribo, patrimonio UNESCO, conserva case in legno bianco costruite secondo tecniche olandesi ma adattate al clima tropicale sudamericano.
A pochi passi, la Sinagoga Neveh Shalom e la vicina moschea Keizerstraat sorgono fianco a fianco, simbolo della straordinaria diversità religiosa della città.
Proseguendo lungo il fiume Suriname si visita il Forte Zeelandia, fortezza olandese del Seicento che racconta la storia coloniale e della tratta degli schiavi nella regione.
Verso sera, i mercati locali animano il commercio di spezie indiane, giavanesi e africane, riflesso della popolazione multietnica del Suriname.
Paramaribo ospita una delle popolazioni più etnicamente diverse del Sudamerica, con discendenti di schiavi africani, lavoratori a contratto indiani e giavanesi, oltre a comunità cinesi ed ebraiche, tutte convissute per secoli in relativa armonia.
La sinagoga e la moschea di Paramaribo, situate letteralmente una accanto all'altra, condividono persino un parcheggio comune, un simbolo di convivenza religiosa raro al mondo e spesso citato dai visitatori.
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