Moroni: la moschea bianca sull'oceano indiano
Capitale delle Comore, arcipelago vulcanico tra Africa e Madagascar, Moroni custodisce una moschea bianca simbolo dell'identità islamica del paese.
Il centro, dominato dalla moschea bianca sull'oceano Indiano, si visita comodamente a piedi.
La Moschea di Ancienne, con la propria facciata bianca e minareto affacciato sul porto, resta il simbolo religioso e architettonico più riconoscibile della capitale.
A pochi passi, il porto vecchio di Moroni anima l'arrivo delle tradizionali imbarcazioni a vela usate ancora oggi per la pesca e il commercio tra le isole.
Proseguendo verso l'entroterra si può salire sul Monte Karthala, vulcano attivo che ospita uno dei crateri più grandi al mondo ancora in eruzione periodica.
Verso sera, i mercati di Moroni vendono ylang-ylang e vaniglia, principali esportazioni profumate delle Comore verso l'industria della profumeria francese.
Le Comore restano tra i principali produttori mondiali di ylang-ylang, fiore usato nell'industria dei profumi di lusso francese, tanto da guadagnarsi il soprannome di 'isole dei profumi'.
Il Monte Karthala, vulcano attivo che domina l'isola di Grande Comore, ospita uno dei crateri sommitali più estesi al mondo, con eruzioni periodiche registrate anche in tempi recenti, l'ultima nel Duemila, monitorate da vulcanologi locali e internazionali.
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