Dar es Salaam: il porto verso Zanzibar
Ex capitale della Tanzania e tuttora suo centro economico, Dar es Salaam vive attorno al porto naturale che le dà il nome, 'dimora della pace' in arabo, e da cui partono i traghetti per Zanzibar.
Il centro si percorre a piedi, mentre Kariakoo richiede attenzione al traffico intenso delle vie circostanti.
Il Museo Nazionale della Tanzania espone il calco del cranio di Zinjanthropus, tra i fossili di ominidi più antichi mai scoperti, rinvenuto nel 1959 nella gola di Olduvai dalla coppia di paleoantropologi Mary e Louis Leakey.
Il Monumento Askari, statua bronzea di un soldato africano arruolato dagli inglesi nella prima guerra mondiale, occupa il centro della città dal 1927 in memoria dei portatori e soldati africani caduti in un conflitto europeo.
Il mercato di Kariakoo, il più grande e caotico della città, vende di tutto — tessuti kitenge, spezie, elettronica — negli stessi isolati che presero il nome dal Carrier Corps coloniale che vi aveva sede durante la guerra.
Il mercato del pesce di Kivukoni, attivo all'alba lungo il porto, permette di vedere lo scarico delle barche da pesca artigianali prima che il pescato venga battuto all'asta direttamente sul molo.
Il Monumento Askari, dedicato a soldati africani in una guerra europea, e il nome stesso di Kariakoo, ereditato da un corpo militare coloniale, ricordano quanto la storia di Dar es Salaam resti intrecciata a conflitti nati altrove.
Il mercato del pesce di Kivukoni, con il suo ritmo quotidiano indifferente alla grande storia, offre invece la versione più immediata e meno mediata della città.
Tour organizzati ed esperienze a Dar es Salaam
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Zanzibar: Stone Town tra spezie e storia
Mombasa: Forte Jesus e la città swahili
Qeshm Airlines: la compagnia dell'isola nel Golfo Persico tra linea e charter
Visto turistico: cosa verificare prima del volo
Aeroporto di Tampa: dove dormire, zone e hotel consigliati