Montgomery: dove Rosa Parks disse no
Nel 1955 Rosa Parks rifiutò di cedere il proprio posto su un autobus di Montgomery, innescando un boicottaggio che avrebbe cambiato per sempre la storia dei diritti civili americani.
Il centro, dove Rosa Parks rifiutò di cedere il posto sull'autobus nel 1955, si visita comodamente a piedi.
Il Rosa Parks Museum, costruito sul luogo esatto dell'arresto della sarta afroamericana nel 1955, ricostruisce la scena a bordo di un autobus d'epoca.
A pochi passi, la Dexter Avenue Baptist Church, dove Martin Luther King fu pastore, conserva l'ufficio dove il giovane predicatore organizzò il boicottaggio degli autobus cittadini.
Proseguendo si visita il Legacy Museum, che collega la storia della schiavitù americana alle disuguaglianze razziali persistenti fino ai giorni nostri.
Verso sera, il Campidoglio dell'Alabama, dove Jefferson Davis giurò come presidente della Confederazione nel 1861, chiude la giornata su una collina del centro storico.
Il boicottaggio degli autobus di Montgomery, durato trecentottantuno giorni dopo l'arresto di Rosa Parks, si concluse solo quando la Corte Suprema dichiarò incostituzionale la segregazione razziale sui mezzi pubblici.
Montgomery fu anche la prima capitale degli Stati Confederati d'America prima che la sede si spostasse a Richmond, un doppio passato che la città affronta oggi con musei dedicati a entrambi i capitoli della propria storia.
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