Libreville: dove la foresta pluviale incontra l'oceano
Libreville: dove la foresta pluviale incontra l'oceano

Libreville: dove la foresta pluviale incontra l'oceano

Fondata come rifugio per schiavi liberati, Libreville resta la porta d'accesso alle foreste pluviali del Gabon, tra le meglio conservate dell'Africa.

Il centro, dove la foresta pluviale incontra l'oceano, si visita comodamente in taxi condiviso lungo il lungomare.

La Cattedrale di Santa Maria, nel cuore della città, resta uno degli edifici religiosi più imponenti della capitale gabonese.

A pochi passi, il Mercato di Mont-Bouët, tra i più grandi dell'Africa centrale, vende artigianato tradizionale e prodotti alimentari locali.

Proseguendo lungo la costa si raggiunge il Parco Nazionale di Pongara, raggiungibile in barca, dove elefanti e ippopotami si avventurano fino sulla spiaggia oceanica.

Verso sera, il lungomare di Libreville anima ristoranti di pesce fresco con vista sull'Oceano Atlantico.

Il Parco Nazionale di Pongara, a pochi minuti di barca da Libreville, resta uno dei pochissimi luoghi al mondo dove elefanti selvatici si avventurano regolarmente direttamente sulla spiaggia oceanica, un fenomeno raro che attira ricercatori internazionali.

Libreville fu fondata nel 1849 da schiavi liberati da una nave negriera francese intercettata in mare, un'origine che condivide con altre città costiere africane come Freetown e Monrovia, entrambe nate con lo stesso scopo umanitario nello stesso secolo.

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Cosa fare a Libreville

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