São Tomé: cacao e foreste pluviali nel Golfo di Guinea
São Tomé: cacao e foreste pluviali nel Golfo di Guinea

São Tomé: cacao e foreste pluviali nel Golfo di Guinea

Su un'isola vulcanica del Golfo di Guinea, São Tomé custodisce piantagioni di cacao coloniali e foreste pluviali tra le più incontaminate d'Africa.

Il piccolo centro, tra cacao e foreste pluviali, si visita comodamente a piedi.

La Roça Sundy, ex piantagione coloniale portoghese di cacao, resta un esempio ben conservato dell'architettura agricola coloniale che rese l'isola tra i maggiori produttori mondiali di cacao.

A pochi minuti, la Cattedrale di São Tomé, tra gli edifici coloniali più antichi dell'Africa subsahariana, domina il centro storico della capitale.

Proseguendo verso l'entroterra si raggiunge il Parco Naturale Óbo, che protegge foreste pluviali primarie con specie endemiche uniche al mondo.

Verso sera, la spiaggia di Praia Micondó, isolata e incontaminata, offre un tramonto lontano dal turismo di massa.

São Tomé e Príncipe fu per un breve periodo a fine Ottocento il principale produttore mondiale di cacao, un primato reso possibile dal lavoro forzato praticato nelle piantagioni coloniali portoghesi.

L'isolamento geografico di São Tomé ha permesso lo sviluppo di un numero straordinario di specie endemiche, incluse decine di uccelli che non esistono in nessun altro luogo del pianeta, oggetto di studio da parte di ornitologi internazionali.

São Tomé e Príncipe guida turistica são tomé cosa vedere guida un giorno são tomé itinerario são tomé
Cosa fare a São Tomé

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare...