Lalibela: undici chiese scavate nella roccia
Lalibela: undici chiese scavate nella roccia

Lalibela: undici chiese scavate nella roccia

Nel dodicesimo secolo, undici chiese furono scavate direttamente nella roccia vulcanica etiope invece che costruite, dando vita a una delle meraviglie architettoniche del mondo cristiano.

Il sito si visita comodamente a piedi, in gran parte scalzi come i pellegrini locali.

La Chiesa di Bet Giyorgis, scavata a forma di croce perfetta e ancora oggi non toccata dall'erosione, resta la più celebre e meglio conservata delle undici chiese di Lalibela.

A pochi passi, il gruppo settentrionale di chiese, collegato da tunnel e passaggi scavati nella stessa roccia, include Bet Medhane Alem, la più grande chiesa monolitica del mondo.

Proseguendo attraverso passaggi sotterranei si raggiunge il gruppo meridionale, dove sacerdoti in abiti tradizionali custodiscono ancora croci processionali antiche di secoli.

Verso sera, pellegrini etiopi ortodossi in preghiera silenziosa animano i cortili scavati tra una chiesa e l'altra, in un rito che continua ininterrotto da ottocento anni.

Secondo la tradizione locale, gli angeli lavorarono di notte per completare in tempi record ciò che gli scalpellini umani costruivano di giorno, spiegando la rapidità con cui le undici chiese furono scavate.

Le chiese di Lalibela restano luoghi di culto attivi, non semplici monumenti storici: migliaia di pellegrini vi si recano ancora ogni anno, specialmente durante le festività religiose etiopi ortodosse più importanti.

Etiopia guida turistica lalibela cosa vedere guida un giorno lalibela itinerario lalibela
Cosa fare a Lalibela

Articoli correlati

Ti potrebbe interessare...