Gondar: i castelli africani dei re etiopi
Gondar: i castelli africani dei re etiopi

Gondar: i castelli africani dei re etiopi

Capitale imperiale etiope per due secoli, Gondar è soprannominata la 'Camelot d'Africa' per i propri castelli medievali costruiti in pieno altopiano abissino.

Il centro, con i suoi castelli che ricordano fortezze europee, si visita comodamente a piedi.

Il Fasil Ghebbi, complesso fortificato patrimonio UNESCO, riunisce sei castelli costruiti da diversi imperatori etiopi tra il Seicento e il Settecento.

A pochi passi, i Bagni di Fasilides, piscina reale un tempo usata per cerimonie religiose, si riempiono d'acqua ogni gennaio per la celebrazione del Timkat, l'Epifania etiope ortodossa.

Proseguendo si visita la Chiesa di Debre Berhan Selassie, che custodisce un soffitto dipinto con centinaia di volti di angeli, sopravvissuta miracolosamente a un'invasione del Diciannovesimo secolo.

Verso sera, il mercato locale di Gondar vende spezie, caffè e injera, il pane fermentato alla base della cucina etiope tradizionale.

Durante il Timkat, migliaia di fedeli etiopi ortodossi si immergono nell'acqua dei Bagni di Fasilides in un rito di rinnovamento battesimale che attira pellegrini da tutto il paese ogni gennaio.

Secondo la leggenda locale, la Chiesa di Debre Berhan Selassie fu risparmiata dall'invasione dervisha del 1888 grazie a uno sciame di api che avrebbe attaccato gli invasori proprio all'ingresso dell'edificio.

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