Kutaisi: la culla mitologica del vello d'oro
Secondo il mito greco, fu proprio nell'antica Colchide, dove oggi sorge Kutaisi, che Giasone e gli Argonauti cercarono il leggendario vello d'oro.
Il centro si visita a piedi; per le grotte vicine serve un'auto.
La Cattedrale di Bagrati, costruita nell'undicesimo secolo e parzialmente ricostruita dopo secoli di rovina, domina la città dall'alto della propria collina.
A pochi chilometri, il Monastero di Gelati, fondato nel 1106, custodisce affreschi medievali e fu un tempo centro accademico tra i più importanti del Caucaso.
Scendendo verso il centro si cammina nel mercato coperto della città, dove si vendono ancora spezie, formaggi e churchkhela, il tradizionale dolce georgiano a base di noci e mosto d'uva.
Verso sera, le Grotte di Prometeo, poco fuori città, offrono un percorso illuminato tra stalattiti e stalagmiti in un sistema di gallerie sotterranee.
Secondo la leggenda, proprio in questa regione, allora conosciuta come Colchide, Prometeo sarebbe stato incatenato dagli dèi per aver rubato il fuoco: le grotte che portano il suo nome richiamano direttamente quel mito.
Il Monastero di Gelati fu per secoli sede di un'accademia che riuniva filosofi e teologi da tutto il Caucaso, un ruolo intellettuale che gli è valso il riconoscimento come patrimonio UNESCO.
Tour organizzati ed esperienze a Kutaisi
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