Jinan: la città delle sorgenti sacre
Nota da secoli come 'città delle sorgenti' per le proprie settantadue polle d'acqua naturale, Jinan resta un centro culturale storico dello Shandong.
Il centro, celebre per le sue sorgenti considerate sacre, si visita comodamente a piedi.
La Sorgente Baotu, la più celebre delle settantadue sorgenti cittadine, zampilla ininterrottamente da oltre duemila anni ed è considerata la prima tra le sorgenti della Cina.
A pochi passi, il Lago Daming, alimentato interamente dalle sorgenti cittadine, ospita padiglioni tradizionali e giardini lungo le proprie rive.
Proseguendo si visita il Museo dello Shandong, che espone reperti archeologici della provincia risalenti fino al Neolitico.
Verso sera, il quartiere di Furong Street, con le proprie case tradizionali affacciate su canali alimentati dalle sorgenti, anima negozi e ristoranti locali.
Jinan conta ufficialmente settantadue sorgenti naturali riconosciute all'interno dei confini urbani, un fenomeno geologico raro che ha reso la città un centro di villeggiatura fin dalla dinastia Song.
La Sorgente Baotu fu celebrata già nell'antichità da poeti e calligrafi cinesi, che la descrissero come la sorgente più pura sotto il cielo in testi risalenti a oltre mille anni fa, un titolo che la città rivendica ancora oggi con orgoglio.
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