Indianapolis: velocità e monumenti
Progettata da zero nell'Ottocento attorno a una piazza centrale in stile europeo, Indianapolis ospita anche la pista automobilistica più antica ancora attiva al mondo, sede della storica Indy 500.
Il centro si percorre a piedi, mentre il circuito richiede un breve spostamento in auto.
L'Indianapolis Motor Speedway, aperto nel 1909, ospita ogni maggio la corsa automobilistica a ruote scoperte più antica del mondo, e il suo museo interno espone oltre trenta vetture vincitrici delle edizioni passate.
Monument Circle, il punto esatto da cui si irradia la griglia stradale della città, è dominato dal Soldiers and Sailors Monument, obelisco in pietra calcarea più alto della Statua della Libertà se si esclude il piedistallo.
Il White River State Park, parco urbano lungo il fiume omonimo, riunisce nello stesso spazio uno zoo, un museo dedicato alla cultura dei nativi americani e un giardino botanico coperto in vetro.
L'Indianapolis Cultural Trail, percorso pedonale e ciclabile di oltre tredici chilometri completato nel 2012, collega i principali quartieri culturali della città con opere d'arte pubblica lungo tutto il tracciato.
Il Soldiers and Sailors Monument, visibile da gran parte del centro, funziona quasi da bussola cittadina, allo stesso modo in cui la pista dello Speedway resta il punto di riferimento quando si parla di Indianapolis nel resto del mondo.
Il Cultural Trail, molto più recente di entrambi, mostra però una città che ha continuato a investire nei propri spazi pubblici ben oltre l'eredità delle corse.
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