Gyumri: le case in tufo nero e rosso
Seconda città dell'Armenia, Gyumri conserva nel quartiere di Kumayri un'architettura ottocentesca in tufo vulcanico bicolore sopravvissuta al devastante terremoto del 1988.
Il centro, con le sue case in tufo nero e rosso, si visita comodamente a piedi.
Nel quartiere di Kumayri, case ottocentesche costruite in tufo nero e rosso locale compongono un'architettura bicolore unica in tutta l'Armenia, con balconi in ferro battuto.
A pochi passi, Piazza Vartanants, cuore della città, è circondata da chiese e edifici pubblici ricostruiti dopo i danni del Novecento.
Proseguendo si visita il Museo Dzitoghtsyan di architettura nazionale e vita urbana, che racconta la storia sociale della città attraverso oggetti quotidiani e fotografie d'epoca.
Verso sera, un memoriale dedicato alle vittime del terremoto del 1988 ricorda quanto la città abbia dovuto ricostruirsi nel giro di poche generazioni, senza mai dimenticare le proprie perdite.
Il terremoto del 1988, tra i più devastanti della storia sovietica, uccise decine di migliaia di persone nella regione e lasciò per anni intere zone di Gyumri ancora segnate dalle macerie.
Le case di Kumayri, costruite con il tufo vulcanico abbondante nella zona, si sono dimostrate più resistenti di molti edifici sovietici più recenti, in gran parte crollati durante il sisma.
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