Freetown: spiagge fondate dagli schiavi liberati
Freetown: spiagge fondate dagli schiavi liberati

Freetown: spiagge fondate dagli schiavi liberati

Fondata come rifugio per schiavi liberati alla fine del Settecento, Freetown affaccia sull'Atlantico spiagge tra le più belle dell'Africa occidentale.

Il centro, fondato da schiavi liberati, si visita comodamente a piedi nei pressi del porto.

Il Cotton Tree, gigantesco albero secolare nel centro città, segna il luogo dove secondo la tradizione pregarono i primi schiavi liberati approdati nel 1792.

A pochi minuti, il Museo Nazionale della Sierra Leone racconta la storia della fondazione della città come colonia per schiavi liberati dall'impero britannico.

Proseguendo lungo la costa si raggiunge Lumley Beach, spiaggia principale della capitale, animata da ristoranti di pesce e sport acquatici.

Verso sera, le spiagge della penisola di Freetown, tra cui River Number Two Beach, restano tra le più incontaminate dell'intera costa atlantica africana.

Freetown fu fondata nel 1792 da schiavi liberati provenienti da Nuova Scozia, Giamaica e Gran Bretagna, diventando uno dei primi insediamenti al mondo pensati specificamente per accogliere ex schiavi affrancati.

Il Cotton Tree, simbolo della città da oltre due secoli, sopravvisse fino a crollare per cause naturali nel 2023, un evento che i cittadini di Freetown vissero come una perdita simbolica profonda, paragonabile alla scomparsa di un monumento nazionale.

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Cosa fare a Freetown

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