Canberra: la capitale nata su carta
Scelta nel 1908 come compromesso tra le rivali Sydney e Melbourne, Canberra fu disegnata da zero dall'architetto americano Walter Burley Griffin attorno a un lago artificiale che porta ancora il suo nome.
Le distanze tra i quartieri governativi richiedono un'auto o un autobus.
Il Parliament House, inaugurato nel 1988, è costruito sotto un colle artificiale ricoperto d'erba che i visitatori possono camminare sopra, con una bandiera sostenuta da un traliccio alto ottanta metri a coronarne la sommità.
L'Australian War Memorial combina un museo sulla storia militare australiana a un santuario commemorativo dove ogni sera si tiene una cerimonia dedicata a un singolo caduto, diverso ogni giorno dell'anno.
La National Gallery of Australia custodisce la più vasta collezione al mondo di arte aborigena e delle Isole dello Stretto di Torres, insieme a opere di Monet, Picasso e Jackson Pollock.
Il Lago Burley Griffin, bacino artificiale creato sbarrando il fiume Molonglo, riflette dalle sue rive sia il Parliament House sia il Carillon, torre a campane donata dal Regno Unito per il cinquantenario della città.
Pochissime capitali al mondo sono state scelte per pura mediazione politica tra due rivali cittadine, eppure Canberra ha costruito attorno a quella scelta di compromesso un'identità architettonica del tutto propria.
Dal Parliament House, letteralmente sepolto sotto una collina erbosa, si percepisce forse meglio di ogni altro dettaglio quanto quella pianificazione originaria puntasse a un potere discreto piuttosto che monumentale.
Tour organizzati ed esperienze a Canberra
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Cosa vedere a Sydney in 1 giorno
Melbourne tra vicoli d'arte e giardini
Aeroporto di Al-Arish: dove dormire, zone e hotel consigliati
Aeroporto affollato: come gestire attese e code
Syrian Air nel 2026: la ripartenza dei voli dopo la caduta di Assad