Campbeltown: il whisky dimenticato della penisola di Kintyre
Un tempo capitale mondiale del whisky con oltre trenta distillerie attive, Campbeltown ne conserva oggi solo tre, sopravvissute al declino del Novecento.
Un'auto resta utile per esplorare la penisola di Kintyre.
La Distilleria Springbank, una delle poche rimaste a produrre whisky con metodo completamente tradizionale dall'orzeggio alla distillazione, resta un'istituzione per gli appassionati di whisky scozzese.
A pochi minuti, la spiaggia di Machrihanish, esposta all'Oceano Atlantico, resta popolare tra i surfisti scozzesi per le proprie onde costanti.
Proseguendo lungo la costa si osserva l'Irlanda del Nord, visibile all'orizzonte nelle giornate limpide grazie alla vicinanza geografica della penisola.
Verso sera, i pochi pub di Campbeltown animano degustazioni di whisky locale accompagnate da racconti sull'epoca d'oro della città.
Campbeltown contava oltre trenta distillerie attive a fine Ottocento, guadagnandosi il titolo non ufficiale di capitale mondiale del whisky prima di un declino quasi totale durante il Proibizionismo americano e la Grande Depressione.
Lo stile di whisky Campbeltown, unico tra le cinque regioni scozzesi riconosciute ufficialmente, mantiene un carattere oleoso e leggermente salmastro dovuto alla vicinanza con il mare, apprezzato dai conoscitori di tutto il mondo.
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