Antalya: città vecchia e coste turchesi
Porta d'accesso alla Riviera turca, Antalya nasconde dietro i resort della costa un centro storico fortificato che ha cambiato mano tra romani, selgiuchidi e ottomani prima di diventare la capitale turistica del Mediterraneo orientale.
Il centro storico si visita comodamente a piedi, con le cascate come unica tappa che richiede un breve spostamento.
Il quartiere di Kaleiçi, la città vecchia racchiusa tra mura di epoca romana e selgiuchide, conserva case ottomane in legno oggi trasformate in boutique hotel attorno a vicoli acciottolati che scendono fino al porto.
La Torre Yivli Minare, minareto scanalato in mattoni costruito nel Duecento dai selgiuchidi di Rum, resta il simbolo della città visibile da gran parte del centro storico.
Le Cascate di Düden, a pochi chilometri dal centro, precipitano da una scogliera direttamente nel Mar Mediterraneo, visibili anche dal mare per chi le raggiunge in barca.
Il Museo Archeologico di Antalya espone sarcofagi romani, statue degli dei dell'antica Perge e una delle collezioni di reperti dell'età del bronzo più ricche dell'Anatolia meridionale.
Tra il minareto selgiuchide di Yivli e i sarcofagi romani del museo passano oltre mille anni di dominazioni diverse, tutte ancora leggibili nello stesso centro storico.
Le Cascate di Düden, che si gettano nel mare senza alcuna mediazione, restano forse l'unica cosa ad Antalya che non ha mai avuto bisogno di essere conquistata da nessuno.
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