Royal Jordanian: la compagnia di bandiera nata da un decreto reale
Royal Jordanian nasce nel 1963 per decreto di re Hussein di Giordania con il nome originario di Alia, diventando Royal Jordanian nel 1986. Compagnia di bandiera del Regno hashemita, è entrata nell'alleanza Oneworld nel 2007 e opera dal suo hub dell'aeroporto Queen Alia di Amman una rete che collega Medio Oriente, Europa, Asia e Nord America, con un ruolo chiave nel mantenere i collegamenti della diaspora giordana e nel servire il traffico verso Gerusalemme e la Cisgiordania via Amman.
Storia e posizionamento
Fondata come Alia nel 1963 su iniziativa diretta della monarchia giordana, la compagnia ha attraversato decenni di instabilità regionale mantenendo comunque operativo l'hub di Amman, spesso utilizzato come punto di transito alternativo per i viaggiatori diretti in diverse aree del Medio Oriente. L'ingresso in Oneworld nel 2007 ne ha rafforzato il ruolo di ponte tra le reti dei grandi vettori occidentali e le destinazioni mediorientali più complesse da raggiungere.
La flotta
La flotta comprende Airbus A320 e A321 sul breve e medio raggio e Boeing 787-8 sulle rotte intercontinentali più lunghe, oltre ad alcuni Airbus A330 impiegati su destinazioni a media-lunga distanza. È una flotta relativamente contenuta per una compagnia di bandiera, dimensionata sulle reali necessità di un mercato nazionale piccolo ma con un ruolo regionale superiore alle dimensioni del Paese.
Rotte e rete
Dall'hub di Amman, Royal Jordanian collega Medio Oriente, Europa (Londra, Parigi, Francoforte, Roma tra le altre), Asia meridionale e Nord America, con rotte verso New York JFK, Chicago e Montreal che servono in particolare la diaspora giordano-palestinese. Il ruolo di transito verso Gerusalemme e la Cisgiordania resta una caratteristica unica della rete, legata alla posizione geopolitica della Giordania.
A bordo e servizio
Il programma fedeltà Royal Club integra i vantaggi Oneworld, permettendo l'accumulo e l'utilizzo delle miglia su tutta l'alleanza. A bordo il servizio segue lo standard di un vettore tradizionale mediorientale, con pasti caldi anche su rotte di media durata e una business class flat-bed sui Boeing 787 impiegati sulle rotte intercontinentali più lunghe.
Royal Jordanian è una scelta particolarmente utile per chi deve raggiungere Gerusalemme o la Cisgiordania via Amman, un transito che pochi altri vettori offrono con la stessa naturalezza, oltre che per chi viaggia tra Europa/Nord America e Medio Oriente sfruttando i vantaggi Oneworld. È meno competitiva per chi cerca solo la tariffa più bassa sulle rotte europee dirette verso il Golfo, dove le compagnie a basso costo regionali possono risultare più economiche. Un consiglio pratico: chi transita ad Amman per Gerusalemme dovrebbe verificare con largo anticipo i requisiti di visto giordano per lo scalo, che cambiano in base alla nazionalità del passaporto.
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