Japan Airlines: guida alla compagnia rinata dopo il fallimento del 2010
Japan Airlines nasce nel 1951 come compagnia di bandiera del Giappone e nel 2010 attraversa uno dei fallimenti più clamorosi della storia dell'aviazione commerciale, con una ristrutturazione guidata dallo Stato e dal manager Kazuo Inamori che porta a un ridimensionamento drastico della flotta e del personale prima del ritorno in borsa nel 2012. Membro di Oneworld dal 2007, opera oggi dai due hub di Tokyo Haneda e Narita una rete intercontinentale e domestica paragonabile a quella della rivale ANA, con un gruppo che comprende anche vettori regionali come Japan Transocean Air.
Storia e posizionamento
Il fallimento del 2010 resta lo snodo decisivo della storia recente di JAL: debiti enormi, una flotta sovradimensionata e rotte non profittevoli portarono la compagnia all'amministrazione controllata, da cui uscì più piccola ma più solida, con un modello di gestione dei costi diventato un caso di studio nel settore. Oggi JAL è tornata a crescere, con ordini recenti di Airbus A350 che segnano una discontinuità rispetto alla storica flotta quasi interamente Boeing.
Rotte e rete
La rete intercontinentale collega Tokyo con le principali città di Nord America, Europa e Asia, mentre il gruppo JAL presidia anche i collegamenti regionali più delicati del Giappone attraverso filiali come Japan Transocean Air per Okinawa. L'hub di Haneda, più centrale di Narita per chi arriva a Tokyo, è diventato negli anni un punto di forza competitivo di JAL per i voli business verso Nord America.
La flotta
La flotta combina Boeing 777 e 787 Dreamliner sul lungo raggio con gli ordini più recenti di Airbus A350-900 e A350-1000, destinati progressivamente alle rotte intercontinentali di punta. Sul breve e medio raggio regionale il gruppo utilizza anche jet Embraer E170/E190, mentre la business class JAL Sky Suite sul lungo raggio è generalmente ben valutata per privacy e comfort.
Cosa dicono i passeggeri
I pro più citati:
- Servizio di cabina preciso e puntuale, in linea con la reputazione del Giappone per la qualità operativa.
- Business class apprezzata per la configurazione con accesso diretto al corridoio.
- Buona gestione delle coincidenze all'hub di Haneda.
I contro più citati:
- Tariffe in classe economy non sempre competitive rispetto alle compagnie del Golfo sulle rotte verso l'Europa.
- Minore disponibilità di posti premium in alta stagione rispetto alla capacità richiesta.
Japan Airlines è una scelta solida per chi vola verso il Giappone cercando puntualità e un servizio di cabina curato, in particolare in business class sul lungo raggio dove la configurazione dei sedili è tra le più apprezzate del settore. È meno indicata per chi cerca la tariffa assoluta più bassa, dove i vettori low cost del gruppo o le compagnie del Golfo possono risultare più economici su alcune rotte. Un consiglio pratico: su Haneda i tempi minimi di coincidenza sono più stretti che su Narita, quindi vale la pena verificarli con attenzione se il volo prevede uno scalo internazionale su questo aeroporto.
Ti potrebbe interessare...
Scegliere la compagnia aerea: oltre il prezzo del volo
Lauda Europe: la flotta Airbus di Ryanair con base a Vienna
Sale VIP di Barcellona: quale lounge scegliere tra T1 e T2
Carta d'imbarco digitale: come organizzarsi al meglio
Azerbaijan Airlines: cosa raccontano i passeggeri di AZAL su comfort e puntualità