Hawaiian Airlines dopo l'ingresso in Alaska Air Group: la flotta A330, il futuro con i 787 e l'arrivo in oneworld
Hawaiian Airlines, fondata nel 1929 e con hub principale a Honolulu, è dal settembre 2024 parte del gruppo Alaska Air Group, che l'ha acquisita per 1,9 miliardi di dollari mantenendone per ora marchio e identità operativa distinta. Resta il vettore di riferimento per i collegamenti tra il continente americano e l'arcipelago hawaiiano, oltre che per le rotte transpacifiche verso Asia e Oceania che il gruppo combinato non copriva prima dell'acquisizione.
Storia e posizionamento
Quasi un secolo di storia come vettore identitario delle Hawaii ha reso Hawaiian Airlines un marchio che il gruppo Alaska ha scelto di preservare distintamente dopo l'acquisizione, anche se l'integrazione dei sistemi operativi procede su più fronti in parallelo: certificato operativo unico raggiunto a settembre 2025, programma fedeltà unificato da ottobre e sistema passeggeri comune entrato in funzione nella primavera successiva.
La flotta
Il lungo raggio si basa su 24 Airbus A330-200, configurati per 278 passeggeri, affiancati da un numero più ridotto di A330-300 a densità più alta, intorno ai 294 posti. Il piano di flotta del gruppo prevede che l'A330 resti in servizio ancora per diversi anni prima di essere sostituito dal Boeing 787, che però secondo le dichiarazioni del CEO di Alaska Ben Minicucci volerà sul lungo raggio a getto del gruppo combinato con base a Seattle operato da Alaska, non necessariamente con il marchio Hawaiian. Gli A330 riceveranno comunque un aggiornamento di cabina con posti Premium Economy e, a partire dal 2028, le stesse suite di Business già introdotte sui 787 del gruppo.
Rotte e rete
La rete storica collega l'arcipelago hawaiiano al continente americano e a diverse destinazioni transpacifiche in Asia e Oceania, un segmento che integra e non sovrappone la rete di Alaska, orientata soprattutto sulla costa occidentale statunitense.
A bordo e programma fedeltà
Il programma fedeltà è stato unificato con quello Alaska a ottobre 2025, mentre l'ingresso di Hawaiian nell'alleanza oneworld è atteso nel corso del 2026, un passaggio che allineerà definitivamente le due compagnie alla stessa rete di alleanze globali.
Cosa dicono i passeggeri
Le recensioni restano in gran parte legate all'identità storica della compagnia, apprezzata per l'atmosfera a bordo distintiva rispetto ai vettori continentali.
- Elementi più lodati: comfort superiore alla media in Economy sulle rotte transpacifiche, identità e servizio di bordo percepiti come autenticamente hawaiiani, continuità del servizio nonostante la fase di integrazione con Alaska.
- Elementi più contestati: incertezza sul futuro ruolo del marchio una volta completata l'integrazione con Alaska, età crescente della flotta A330 in attesa della sostituzione con i 787, cabina Business ancora priva delle suite più moderne già presenti su altri widebody del gruppo.
Hawaiian Airlines resta la scelta più naturale per chi viaggia da e per le Hawaii o verso destinazioni transpacifiche in Asia e Oceania, un segmento di rete che il solo marchio Alaska non copriva prima dell'acquisizione. È meno indicata per chi cerca oggi la cabina Business più moderna del gruppo: le suite di nuova generazione arriveranno sugli A330 solo dal 2028, mentre per il momento viaggiano già sui 787 Alaska. Chi ha miglia o status Hawaiian dovrebbe monitorare con attenzione le comunicazioni del gruppo sull'integrazione dei programmi fedeltà e sull'ingresso in oneworld, previsto nel corso del 2026.
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