El Al: la compagnia di bandiera israeliana tra sicurezza, rotte e recensioni dei passeggeri
Compagnia di bandiera israeliana fondata nel 1948, pochi mesi dopo la nascita dello Stato, El Al opera dall'hub di Tel Aviv Ben Gurion ed è nota a livello internazionale per i protocolli di sicurezza tra i più estesi del settore, applicati a una rete long haul verso Nord America, Europa e Asia.
Storia e posizionamento
Fondata nel 1948, El Al è nata come il collegamento aereo nazionale di un paese che ha affrontato storicamente minacce specifiche alla sicurezza dell'aviazione, un fattore che ha plasmato l'intero modello operativo della compagnia fin dalle origini.
Sicurezza
Le misure di sicurezza includono profilazione e colloqui approfonditi ai passeggeri, guardie armate a bordo, porte di cabina di pilotaggio rinforzate e, su parte della flotta, sistemi di contromisura contro minacce missilistiche: un livello di protezione che va ben oltre quello della maggior parte degli altri vettori, eredità diretta di passati dirottamenti e minacce terroristiche contro l'aviazione israeliana.
La flotta
Opera Boeing 737 per corto e medio raggio e Boeing 787 Dreamliner per il lungo raggio, dopo aver ritirato negli ultimi anni i vecchi 747 e 767 nell'ambito di un più ampio rinnovo della flotta.
Rotte e rete
Tel Aviv Ben Gurion come unico hub, con rotte a lungo raggio verso Nord America (New York, Los Angeles, Miami) e Asia, affiancate da una rete europea densa; le operazioni sono state più volte interrotte da eventi di sicurezza regionali, un rischio strutturale più marcato per questo vettore che per la maggior parte dei concorrenti.
Cosa dicono i passeggeri
Tra gli aspetti più apprezzati nelle recensioni, il senso di sicurezza percepito e una comunicazione giudicata efficace nei momenti di disagio legati a eventi regionali; tra le lamentele più frequenti, tempi di imbarco più lunghi della media per i controlli extra e tariffe percepite come superiori a quelle dei concorrenti su rotte comparabili.
Il profilo ideale è chi vola da o per Israele e dà valore al track record di sicurezza della compagnia, accettando controlli pre-volo più lunghi. Non è la scelta giusta per chi ha fretta e vuole il percorso aeroportuale più rapido possibile. Il consiglio pratico: arriva in aeroporto con più anticipo del solito rispetto a un volo internazionale standard, perché i colloqui di sicurezza ed i controlli di El Al richiedono sistematicamente più tempo del check-in ordinario, e arrivare all'ultimo rischia di far perdere il volo.
Ti potrebbe interessare...
Bahamasair: la flotta ATR e Boeing della compagnia di bandiera delle Bahamas
Come confrontare davvero i prezzi dei voli
Croatia Airlines: la flotta Airbus A220 e cosa dicono davvero i passeggeri
Aeroporto di Tarakan - Juwata: dove dormire, zone e hotel consigliati
Come trovare voli aerei convenienti