Quanto tempo serve davvero per una coincidenza
Il tempo minimo di connessione (MCT) varia da circa 45 minuti a oltre 90 a seconda dell'aeroporto: a Francoforte può bastare mezz'ora scarsa tra due voli internazionali, a Londra Heathrow ne servono fino a 90.
Cos'è l'MCT e perché cambia da aeroporto ad aeroporto
Il tempo minimo di connessione, indicato con la sigla MCT nei sistemi di prenotazione, dipende dalla distanza tra i gate e dall'efficienza dei controlli interni di ciascun hub. A Francoforte una connessione internazionale-internazionale può richiedere anche solo 45 minuti, mentre a Londra Heathrow lo stesso tipo di coincidenza arriva a 75-90 minuti; a Singapore Changi si attesta di solito tra 50 e 60 minuti.
Il tipo di connessione cambia il calcolo
Una coincidenza nazionale-nazionale richiede generalmente meno tempo di una che passa da un'area internazionale a una nazionale, dove si aggiunge un nuovo controllo passaporti. Incide anche il cambio di terminal: alcuni aeroporti richiedono una navetta o un treno interno, un tempo che va sommato a quello già previsto per i controlli e verificato separatamente.
Perché un margine appena sopra il minimo resta rischioso
I sistemi di prenotazione in genere non vendono coincidenze sotto il tempo minimo pubblicato, ma quel dato descrive condizioni ideali: nessun ritardo, nessuna coda, nessun gate lontano. Aggiungere un margine di 30-60 minuti oltre l'MCT ufficiale, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza quando le code ai controlli si allungano, è il cuscinetto che riduce davvero il rischio.
Prima di accettare una coincidenza vicina al minimo pubblicato, controlla l'MCT specifico di quello scalo sul sito dell'aeroporto o con l'app della compagnia, e aggiungici mentalmente mezz'ora di margine.
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