Bagaglio smarrito: come fare reclamo in 3 passi
Bagaglio smarrito: come fare reclamo in 3 passi

Bagaglio smarrito: come fare reclamo in 3 passi

Se la valigia non arriva sul nastro, il modulo da compilare prima di lasciare l'area arrivi si chiama PIR (Property Irregularity Report) ed è il documento che fa scattare la ricerca e, se necessario, il risarcimento.

Compilare il PIR prima di uscire dall'area arrivi

Il PIR va richiesto all'ufficio Lost & Found della compagnia, non del gestore aeroportuale, e contiene un codice che permette di seguire la ricerca attraverso il sistema SITA WorldTracer, usato dalla maggior parte delle compagnie nel mondo. Conviene fornire una descrizione precisa della valigia (colore, marca, segni distintivi) e l'indirizzo esatto dove farsela recapitare, verificando che i recapiti siano stati inseriti correttamente prima di lasciare il banco.

Il rimborso delle spese immediate

Molte compagnie prevedono un rimborso per l'acquisto di beni di prima necessità (vestiti, igiene personale) nelle prime ore di attesa, ma le condizioni variano da compagnia a compagnia: conviene chiederlo esplicitamente al banco e conservare ogni scontrino, perché viene richiesto per il rimborso.

Cosa succede dopo 21 giorni

Se il bagaglio non viene ritrovato entro 21 giorni dalla data in cui avrebbe dovuto essere riconsegnato, la Convenzione di Montreal lo considera legalmente smarrito e dà diritto a un risarcimento fino a un massimale di circa 1.519 DSP (Diritti Speciali di Prelievo, pari a circa 1.900-2.000 euro al cambio corrente) per il valore del contenuto. Per i dettagli sui massimali vale la pena leggere la pagina sui limiti di responsabilità della Convenzione di Montreal.

Il passo che fa davvero la differenza è uno solo: non lasciare l'aeroporto senza il PIR compilato, perché senza quel codice la ricerca non parte e il reclamo successivo non è valido.

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