Rijeka: la città che inventò il siluro
Città portuale e industriale sull'Adriatico, Rijeka rivendica un primato tecnologico poco noto: qui fu costruito nel 1866 il primo siluro moderno della storia.
Il centro si visita a piedi; per il castello di Trsat ci sono cinquecentosessantuno gradini.
Sul Korzo, la via pedonale principale, negozi e caffè occupano edifici austro-ungarici costruiti quando la città era il principale sbocco marittimo dell'impero.
A pochi passi, la Cattedrale di San Vito, dalla rara pianta circolare barocca, custodisce un crocifisso a cui la tradizione locale attribuisce un miracolo cinquecentesco.
Salendo i cinquecentosessantuno gradini della Scalinata di Trsat, costruita nel 1531, si raggiunge il castello omonimo e il santuario che la leggenda vuole abbia ospitato per un periodo la Santa Casa di Nazareth prima che raggiungesse Loreto.
Tornando verso il porto, il complesso industriale di Rikard Benčić, ex fabbrica di siluri riconvertita, ricorda il ruolo di Rijeka come pioniera di questa tecnologia navale.
Il siluro moderno, inventato a Rijeka nel 1866 da Giovanni Luppis e Robert Whitehead, cambiò per sempre la guerra navale mondiale: pochi visitatori associano oggi questa invenzione a una città adriatica di medie dimensioni.
Il santuario di Trsat resta meta di pellegrinaggio ancora oggi, indipendentemente da quanto si creda storicamente fondata la leggenda della Santa Casa transitata da qui prima di Loreto.
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