Patna: la porta dei luoghi sacri del buddismo
Capitale del Bihar e tra le città più antiche abitate ininterrottamente al mondo, Patna resta il punto di partenza per i siti sacri del buddismo.
Il centro, porta verso i luoghi sacri del buddismo, si visita comodamente in risciò a motore.
Il Golghar, granaio a cupola costruito dagli inglesi nel Settecento per prevenire future carestie, resta il monumento architettonico più insolito della città.
A pochi minuti, il Museo di Patna espone reperti dell'impero Maurya, incluso il celebre Didarganj Yakshi, capolavoro scultoreo di duemilatrecento anni fa.
Proseguendo verso sud si può raggiungere Nalanda, patrimonio UNESCO e sede della più antica università residenziale al mondo, fondata nel Quinto secolo.
Verso sera, il Gurdwara di Takht Sri Patna Sahib, luogo di nascita del decimo guru sikh, anima pellegrinaggi da tutta l'India.
Nalanda, a poche ore da Patna, fu la più grande università residenziale del mondo antico, ospitando fino a diecimila studenti e duemila insegnanti provenienti da tutta l'Asia prima della propria distruzione nel Dodicesimo secolo.
Patna, conosciuta nell'antichità come Pataliputra, fu capitale dell'impero Maurya, uno dei più estesi mai esistiti nel subcontinente indiano sotto l'imperatore Ashoka, che da qui diffuse il buddismo in tutta l'Asia.
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