Paro: il Nido della Tigre sospeso sulla valle
Unico punto d'ingresso aereo internazionale del Bhutan, Paro custodisce il monastero più fotografato dell'Himalaya, aggrappato a una parete di roccia a picco sulla valle.
Gran parte della visita si fa a piedi, spesso in salita e ad alta quota.
Nel centro di Paro, il Rinpung Dzong, fortezza-monastero del 1646 ancora oggi sede religiosa e amministrativa, ha fatto da set al film 'Piccolo Buddha' di Bernardo Bertolucci.
Proprio sopra, la torre circolare del Ta Dzong, antica torre di guardia del Seicento, ospita dal 1968 il Museo Nazionale del Bhutan.
Da qui parte il sentiero, lungo diverse ore, che sale verso il Paro Taktsang, il Nido della Tigre: monastero costruito nel 1692 attorno alla grotta dove la tradizione vuole abbia meditato Guru Rinpoche, a circa novecento metri sopra il fondovalle.
Tornando a valle in serata, la via principale di Paro, con le sue case in legno dipinto e le botteghe di artigianato, offre un ritmo molto più tranquillo rispetto alla salita appena conclusa.
Non esistono strade né funivie per il Taktsang: chi non riesce a completare il sentiero a piedi può fermarsi a un punto panoramico intermedio, da cui il monastero si vede comunque quasi per intero.
Le case di Paro seguono ancora un codice edilizio che impone motivi decorativi tradizionali anche sugli edifici più recenti, incluso l'aeroporto stesso della città.
Articoli correlati
Ti potrebbe interessare...
Siliguri: la porta dell'Himalaya orientale
Guwahati: il tempio della dea sull'assonnata collina
Come orientarsi in un aeroporto grande
Aeroporto di Lussemburgo - Findel: dove dormire, zone e hotel consigliati
Errori da evitare quando si parcheggia in aeroporto