Nuuk: le mummie del museo nazionale
Capitale più piccola e più remota del mondo tra quelle di stati o territori autonomi, Nuuk conserva otto corpi mummificati naturalmente dal freddo artico da oltre cinque secoli.
Nuuk è così raccolta che il centro si attraversa quasi interamente a piedi in meno di un'ora.
Nel vecchio porto coloniale di Kolonihavnen, case di legno colorate ricordano la fondazione danese-norvegese della città nel 1728.
A pochi passi, la Cattedrale di Nostro Salvatore, chiesa in legno rosso del 1849, è tra gli edifici più antichi ancora in piedi della città, costruita per resistere ai rigidi inverni artici.
Proseguendo si raggiunge il Museo Nazionale della Groenlandia, che espone le mummie di Qilakitsoq: otto corpi inuit del Quattrocento, conservati naturalmente dal gelo artico e scoperti solo nel 1972.
Verso sera, un belvedere sul fiordo di Nuuk chiude la giornata con vista sulle montagne che circondano la baia, spesso ancora innevate anche in piena estate.
Le mummie di Qilakitsoq si sono conservate così bene da mostrare ancora tatuaggi sulla pelle e dettagli degli abiti tradizionali, offrendo agli studiosi informazioni rare sulla vita quotidiana inuit di secoli fa.
Nuuk conta meno abitanti di molti quartieri di una grande città europea, eppure resta la capitale amministrativa di un territorio grande quanto l'intera Europa occidentale.
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