Reykjavík: dalla chiesa di lava al porto delle balene
Capitale più settentrionale del mondo, Reykjavík mescola architettura ispirata al basalto vulcanico con uno dei migliori punti di partenza d'Europa per l'osservazione delle balene.
Il centro è compatto e si visita interamente a piedi.
Alta quasi settantacinque metri, la Hallgrímskirkja, completata nel 1986 dopo quarantuno anni di lavori, riprende nella facciata le colonne di basalto tipiche delle coste islandesi e offre dalla torre la vista più ampia sulla città.
Scendendo verso il porto lungo la via Laugavegur, la principale strada dello shopping, si raggiunge l'Harpa, sala concerti del 2011 rivestita di pannelli di vetro dalle forme geometriche ispirate anch'esse ai basalti.
Proprio sul lungomare accanto, il Sólfar, scultura in acciaio a forma di scheletro di imbarcazione vichinga, fu pensato dall'artista come un'ode al sole più che come un vero riferimento storico.
Nel tardo pomeriggio, dal Vecchio Porto partono le escursioni per l'avvistamento delle balene, tra le più affidabili d'Europa grazie alla baia di Faxaflói ricca di plancton.
Nonostante il nome faccia pensare a una nave vichinga, il Sólfar non rappresenta un 'drakkar' storico: l'autore lo descrisse piuttosto come la promessa di un territorio ancora da scoprire, con la prua rivolta verso il sole.
Le uscite in barca per le balene partono anche con mare mosso e cielo coperto: chi rimanda l'escursione aspettando una giornata perfetta rischia semplicemente di non vederne mai una durante il proprio soggiorno.
Tour organizzati ed esperienze a Reykjavík
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