Mo i Rana: la porta artica sotto il Circolo Polare
A pochi chilometri dal Circolo Polare Artico, Mo i Rana custodisce una delle grotte di ghiaccio più grandi della Norvegia.
Un'auto resta utile per raggiungere il monumento del Circolo Polare e le grotte.
Il Centro del Circolo Polare Artico, monumento eretto esattamente sulla linea di latitudine 66°33', segna il confine simbolico dove inizia l'Artico norvegese.
A pochi minuti, la Grotta di Grønligrotta, scavata nel marmo da un fiume sotterraneo, resta una delle grotte carsiche più settentrionali al mondo aperte al pubblico.
Proseguendo verso l'entroterra si può raggiungere il Ghiacciaio di Svartisen, secondo per estensione in Norvegia, con lingue glaciali che scendono quasi fino al livello del mare.
Verso sera, nei mesi estivi il sole di mezzanotte resta visibile sopra Mo i Rana grazie alla propria posizione sopra il Circolo Polare.
Il Ghiacciaio di Svartisen, il secondo più esteso della Norvegia continentale, resta uno dei pochi ghiacciai al mondo le cui lingue scendono quasi fino al livello del mare, rendendolo eccezionalmente accessibile ai visitatori.
Mo i Rana crebbe rapidamente nel Novecento attorno a un'importante acciaieria statale, trasformandosi da piccolo villaggio di pescatori a città industriale artica di rilievo nazionale.
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