Manchester: la piccola città del New Hampshire
Cresciuta attorno a uno dei più grandi complessi tessili del mondo nell'Ottocento, Manchester nel New Hampshire ha riconvertito i propri mulini in gallerie, uffici e musei.
Il centro, cresciuto attorno alle ex fabbriche tessili sul fiume Merrimack, si visita comodamente a piedi.
Gli Amoskeag Mills, un tempo il più grande complesso tessile del mondo, si estendono per oltre un chilometro lungo il fiume Merrimack, oggi riconvertiti in uffici, appartamenti e spazi culturali.
A pochi passi, il Millyard Museum racconta la storia industriale della città attraverso macchinari originali e testimonianze degli operai tessili.
Proseguendo si raggiunge il Currier Museum of Art, che espone opere europee e americane insieme a una delle poche case progettate da Frank Lloyd Wright aperte al pubblico nel New England.
Verso sera, il centro pedonale di Elm Street offre ristoranti e locali in edifici ottocenteschi legati all'epoca d'oro dell'industria tessile.
Al culmine della propria attività, gli Amoskeag Mills impiegavano decine di migliaia di operai, molti immigrati appena arrivati dall'Europa, rendendo Manchester una delle città industriali più dinamiche del New England.
Il declino dell'industria tessile americana nel Novecento lasciò a lungo vuoti gli edifici dei mulini, riconvertiti solo negli ultimi decenni in spazi per uffici, arte e vita cittadina.
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