Maceió: le piscine naturali di Pajuçara
Le acque turchesi protette da una barriera corallina naturale hanno reso Maceió una delle mete balneari più celebrate del nordest brasiliano.
Le diverse spiagge della città sono collegate da un lungo lungomare pedonale.
Al largo di Praia de Pajuçara, con la bassa marea, tradizionali imbarcazioni a vela chiamate jangadas portano i bagnanti fino alle piscine naturali formate da una barriera corallina sommersa a pochi metri dalla superficie.
Tornando a riva, il Mercado de Artesanato di Pajuçara vende amache, merletti e artigianato locale proprio sul lungomare: il filet, il merletto a rete tipico di Alagoas, viene ancora lavorato a mano da alcune artigiane sedute davanti alle proprie bancarelle.
Spostandosi verso sud si raggiunge la Lagoa Mundaú, laguna dove intere comunità di pescatori vivono ancora in palafitte collegate alla città da un canale.
Nel tardo pomeriggio, la Praia do Francês, a una ventina di chilometri dal centro, offre onde più adatte al surf appena fuori dalla propria barriera corallina.
Le piscine naturali di Pajuçara si formano solo per alcune ore intorno alla bassa marea: arrivare con l'orario sbagliato significa trovare le jangadas ferme in secca sulla sabbia.
Le case su palafitte della Lagoa Mundaú restano abitate tutto l'anno, non come attrazione turistica ma come normale quartiere di pescatori a pochi minuti dagli hotel della costa.
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