Kulyab: la porta delle montagne del Pamir tagiko
Nel sud del Tagikistan, Kulyab resta una delle città più antiche dell'Asia centrale, punto di partenza verso le remote montagne del Pamir.
Taxi condivisi restano il modo più comune per muoversi verso le montagne del Pamir tagiko.
Il Mausoleo di Mir Said Ali Hamadoni, dedicato a un santo sufi persiano del Quattordicesimo secolo, resta il principale luogo di pellegrinaggio della città.
A pochi passi, il Bazar di Kulyab anima il commercio di frutta secca, spezie e tessuti tradizionali tagiki secondo usanze secolari.
Proseguendo verso sud si può raggiungere il confine afghano, segnato dal fiume Panj, che separa il Tagikistan dall'Afghanistan settentrionale.
Verso sera, i ristoranti locali servono osh, piatto di riso pilaf condiviso da tutte le culture centroasiatiche della regione.
Kulyab, tra le città più antiche dell'Asia centrale con oltre duemilaseicento anni di storia documentata, mantenne per secoli un ruolo strategico lungo le rotte commerciali verso l'Afghanistan e l'India, crocevia di popoli e mercanzie diverse.
Il fiume Panj, che segna il confine naturale tra Tagikistan e Afghanistan vicino Kulyab, nasce dai ghiacciai del Pamir prima di confluire nel più celebre fiume Amu Darya, storicamente noto in Occidente come Oxus.
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